In montagna la valigia giusta fa la differenza tra una giornata piacevole e una passata a rimpiangere un maglione rimasto a casa. Dimaro si trova a circa 766 metri di quota, ma basta salire in cabinovia o lungo un sentiero per ritrovarsi molto più in alto, dove temperatura e vento cambiano in fretta. Ecco una lista ragionata, stagione per stagione, per partire preparati senza riempire il bagagliaio.
La regola d'oro: vestirsi a strati
Qualunque sia il mese, il principio è lo stesso: tre strati che si aggiungono e si tolgono. Uno strato a contatto con la pelle che asciughi in fretta (meglio tessuti tecnici o lana che cotone), uno strato caldo intermedio come un pile o un piumino leggero, e uno strato esterno che protegga da vento e pioggia. Così si affrontano sia la mattina fresca in fondovalle sia il pranzo al sole in quota.
Inverno: neve, sci e serate al caldo
Da dicembre a primavera la Val di Sole è terra di neve, con le piste di Folgarida-Marilleva a pochi minuti e quelle del Passo del Tonale in alta valle. Per lo sci e le passeggiate sulla neve non dimenticate:
- giacca e pantaloni da neve impermeabili, intimo termico e calze tecniche;
- guanti (meglio un paio di ricambio), berretto, scaldacollo;
- maschera e occhiali da sole: in quota il riverbero della neve è forte;
- crema solare ad alta protezione e burrocacao, anche nelle giornate fredde;
- scarponcini caldi con suola che tenga sul ghiaccio, per muoversi in paese.
Se arrivate in auto, ricordate che in Val di Sole dal 15 novembre al 15 aprile servono pneumatici invernali o catene a bordo. Per le serate in casa basta qualcosa di comodo: il riscaldamento fa il resto.
Estate: sentieri, laghi e aria fresca
L'estate in valle è luminosa e piacevolmente fresca, ma in montagna il tempo può cambiare in poche ore, con temporali pomeridiani e cali di temperatura in quota. Per le escursioni nel Parco Naturale Adamello Brenta o verso le Cascate di Saènt mettete in valigia:
- scarponcini da trekking già "rodati", mai nuovi di zecca;
- uno zaino leggero con borraccia, giacca antipioggia e un pile;
- cappello, occhiali da sole e crema solare;
- pantaloni lunghi per i sentieri e un paio di corti per il fondovalle;
- costume e asciugamano se pensate a una giornata di rafting sul Noce o di relax in zona.
Le sere, anche a luglio e agosto, possono essere fresche: una felpa o un maglione leggero tornano sempre utili.
Primavera e autunno: le mezze stagioni
Maggio, giugno, settembre e ottobre sono mesi bellissimi per chi cerca tranquillità, colori e sentieri meno affollati. Sono però anche i più imprevedibili: la mattina può gelare e a mezzogiorno si sta in maniche corte, mentre in quota la neve può resistere a lungo in primavera o comparire presto in autunno. Portate un po' di tutto, in versione leggera: piumino compattabile, guanti sottili, berretto, giacca impermeabile e scarpe che non temano il fango.
Se venite per pescare
Sotto casa scorre il Noce, e l'host è un appassionato pescatore: per molti ospiti la canna da pesca è un bagaglio fisso. Oltre all'attrezzatura adatta alla pesca in torrente, considerate stivali o waders, occhiali polarizzati, una giacca impermeabile e un piccolo zaino. Prima di gettare l'amo serve il permesso di pesca per le acque in cui pescherete: in Val di Sole le informazioni su acque, regolamenti e permessi sono fornite dall'Associazione Pescatori Solandri, mentre per le escursioni guidate potete rivolgervi a Trentino Fishing. Verificate sempre periodi di apertura, misure minime e regole delle singole zone.
Per i più piccoli e per gli amici a quattro zampe
I bambini sono i benvenuti e sono disponibili le culle: chiedetele in anticipo, così vi evitate di portarne una da casa. Gli animali sono accettati su richiesta: in quel caso ricordate guinzaglio, ciotola e una coperta. Il resto (cucina attrezzata, lavastoviglie, Wi-Fi, TV) lo trovate già in casa.
Una casa pronta ad accogliervi
Lavatrice, cucina attrezzata e riscaldamento: a Nos sweet home potete viaggiare leggeri e pensare solo a neve, sentieri e fiume.