Una trota marmorata dalla livrea screziata ferma sul fondale di ciottoli di un torrente dalle acque limpide
Trota marmorata (Salmo marmoratus) — foto: Lorenzo Piovesan · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

A Nos sweet home la pesca non è un'attività come un'altra: il fiume scorre proprio sotto casa e l'host è un pescatore appassionato: chi arriva con canna e mulinello in valigia si sente subito a casa. La Val di Sole, con i suoi torrenti alpini e i laghi d'alta quota, è una meta molto amata da chi pesca a mosca e con le esche artificiali. Ecco come orientarsi tra acque, permessi e uscite guidate.

Il Noce e le acque della Val di Sole

Il protagonista è il Noce, il torrente che nasce nel gruppo dell'Ortles-Cevedale e percorre tutta la valle. Le sue acque fredde e ossigenate, con un'alternanza di correntine, buche e lame, sono l'habitat ideale per i salmonidi. Accanto al Noce ci sono i suoi affluenti, come il Rabbies che scende dalla Val di Rabbi, i torrenti della Val di Pejo e una serie di laghi alpini raggiungibili a piedi, perfetti per chi ama abbinare pesca ed escursione.

Le specie più ricercate sono la trota marmorata, regina dei torrenti alpini del bacino dell'Adige, la trota fario e il salmerino. Una parte delle popolazioni è sostenuta da attività di ripopolamento curate dalle associazioni locali.

Chi gestisce le acque: le associazioni dei pescatori

In Trentino la pesca nelle acque pubbliche è gestita in gran parte da associazioni di pescatori, che si occupano di regolamenti, ripopolamenti e rilascio dei permessi.

  • Associazione Pescatori Solandri: gestisce le acque della Val di Sole, comprese le valli di Pejo e di Rabbi. Parliamo di circa 150 chilometri di torrenti, tra cui il Noce e il Rabbies, e di una dozzina di laghi alpini. L'associazione dispone di un proprio incubatoio, propone zone no kill riservate alla pesca a mosca, riserve speciali su prenotazione e zone "trofeo" per le esche artificiali. Sul sito trovate il regolamento e la possibilità di acquistare il permesso online.
  • Associazione Pescatori Val di Non: se volete spingervi più a valle, gestisce tra l'altro il tratto del Noce in Val di Non, il grande lago di Santa Giustina e diversi torrenti della valle, come Novella, Pescara e Barnes.

Regole, periodi di apertura, misure minime, numero di catture consentite ed esche ammesse cambiano a seconda della zona e possono essere aggiornati di anno in anno. Prima di bagnare l'esca, leggete con attenzione il regolamento dell'associazione che gestisce il tratto dove volete pescare.

Consiglio pratico: per pescare servono i documenti richiesti dalla normativa provinciale e il permesso dell'associazione competente per quella zona. I requisiti possono variare tra residenti e turisti: verificate in anticipo sui siti delle associazioni o su trentinofishing.it, così da arrivare in riva al fiume con tutto in regola.

Le uscite guidate con Trentino Fishing

Se è la vostra prima volta su questi torrenti, o volete migliorare la tecnica, un'uscita con una guida è il modo migliore per cominciare. Trentino Fishing è il portale dedicato alla pesca in Trentino, una regione che conta oltre duemila chilometri di acque pescabili e quasi trecento laghi. Oltre ai permessi online e alle informazioni su specie e luoghi, organizza escursioni di pesca guidate con guide professioniste, che vi accompagnano negli spot più adatti al vostro livello e vi aiutano a leggere il fiume.

Pesca a mosca, spinning e rispetto del fiume

Sul Noce e sugli affluenti si pratica soprattutto la pesca a mosca, in tutte le sue varianti, e lo spinning con esche artificiali, nelle zone dove è consentito. Molti appassionati scelgono il catch and release: la trota viene slamata con cura, possibilmente senza toglierla dall'acqua, e rilasciata subito. Ami senza ardiglione, mani bagnate e un guadino adeguato fanno davvero la differenza per la salute dei pesci.

Ricordate che i torrenti alpini possono cambiare rapidamente: dopo un temporale, nelle giornate calde di scioglimento nivale o a valle delle centrali idroelettriche il livello può salire anche in poco tempo. Muovetevi con prudenza, indossate calzature adatte al guado e non spingetevi mai in acqua alta da soli.

Quando venire a pescare

La stagione della pesca in torrente segue un calendario stabilito dal regolamento, con un periodo di chiusura legato alla riproduzione delle trote. Le mezze stagioni regalano spesso giornate splendide, con pochi turisti e i colori dei larici; l'estate permette di salire ai laghi d'alta quota. Per date e aperture aggiornate fate sempre riferimento ai canali ufficiali delle associazioni.

Il fiume sotto casa, l'host che pesca

A Nos sweet home il Noce è a pochi passi dalla porta: potete uscire all'alba con la canna e rientrare per colazione. Una casa scelta da un host pescatore, pensata anche per chi viene in valle per il fiume.