Il torrente Noce tra massi e vegetazione a Dimaro, con il versante boscoso della montagna sullo sfondo
Il torrente Noce a Dimaro Folgarida — foto: Giorgio Galeotti · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

In Val di Sole tutto, prima o poi, porta al Noce. Il fiume accompagna la strada, la ferrovia e la pista ciclabile, divide i paesi da una sponda all'altra, ha alimentato per secoli mulini, segherie e fucine. A Nos sweet home, a Dimaro, il Noce scorre proprio sotto casa: è il suono di fondo delle mattine e delle sere. Vale la pena conoscerlo meglio.

Dove nasce: tra i ghiacciai del Parco dello Stelvio

Il Noce nasce in alta Val di Pejo, nel gruppo dell'Ortles-Cevedale, dentro il Parco Nazionale dello Stelvio. Le sue sorgenti si trovano sulle pendici del Corno dei Tre Signori, una vetta che supera i 3.300 metri. Nel primo tratto il fiume ha due rami: il Noce Nero, che nasce dalle nevi del Corno dei Tre Signori, e il Noce Bianco, che nasce dalla Vedretta Rossa, uno dei ghiacciai della zona.

Dopo una quindicina di chilometri le sue acque formano il lago di Pian Palù, un bacino artificiale circondato da cime e boschi, meta di escursioni panoramiche. Da lì il torrente scende verso Cogolo e la Val di Sole.

Il viaggio lungo la Val di Sole

Entrato nella valle principale, il Noce riceve alcuni affluenti importanti. Da ovest arriva la Vermigliana, che scende dalla zona di Vermiglio e del Tonale; dalla valle laterale omonima arriva il Rabbies, il torrente della Val di Rabbi; e proprio a Dimaro confluisce il Meledrio, che scende dalla valle percorsa dalla strada per Madonna di Campiglio e nasce nella zona del lago delle Malghette, nel Parco Naturale Adamello Brenta.

Più a valle il fiume supera Malè e raggiunge il ponte di Mostizzolo, dove scorre incassato in una gola profonda: qui finisce la Val di Sole e comincia la Val di Non.

Dalla Val di Non all'Adige

In Val di Non il Noce si allarga nel grande lago di Santa Giustina, il bacino artificiale creato con la diga omonima e utilizzato per la produzione idroelettrica, insieme ad altri impianti lungo il corso. Più a valle il fiume attraversa la gola della Rocchetta ed esce nella Piana Rotaliana, entrando nella valle dell'Adige tra Mezzocorona e Mezzolombardo. Dopo la rettifica del corso realizzata nell'Ottocento, sfocia nell'Adige nei pressi di Zambana.

In totale il Noce percorre circa 105 chilometri e raccoglie le acque di un bacino di oltre 1.300 chilometri quadrati, scorrendo interamente in Trentino.

Consiglio pratico: il modo più piacevole per conoscere il fiume è la pista ciclabile della Val di Sole, che ne segue il corso per quasi tutta la valle. Si può fare in bici o a piedi, scegliendo il tratto che si preferisce.

Un fiume per lo sport: rafting e canoa

Il Noce è considerato uno dei corsi d'acqua più importanti d'Italia per gli sport fluviali. L'ApT Val di Sole ricorda che è stato inserito da National Geographic tra i dieci fiumi migliori al mondo per gli sport d'acqua, unico in Europa. Negli anni Novanta ha ospitato anche i campionati mondiali di canoa. Oggi, durante la bella stagione, è il regno del rafting: le discese guidate sono adatte anche a chi non ha esperienza, purché sappia nuotare. Per saperne di più leggete il nostro articolo sul rafting nel Noce.

Un fiume per chi pesca

Le acque fredde e ossigenate del Noce e dei suoi affluenti sono amate dai pescatori a mosca e a spinning, con le trote come protagoniste. Per pescare serve il permesso: in Val di Sole le acque sono gestite dall'Associazione Pescatori Solandri, mentre più a valle, in Val di Non, opera l'Associazione Pescatori Val di Non. Chi desidera un accompagnamento può rivolgersi a Trentino Fishing, che organizza escursioni di pesca guidate. A Nos sweet home, poi, l'host è un appassionato pescatore: chiedete pure qualche consiglio.

Un fiume da rispettare

Il tratto alto del fiume è tutelato dal Parco Fluviale Alto Noce, che si occupa di proteggere l'ambiente fluviale e le sue sponde. Il Noce è un torrente alpino vero: la portata può aumentare rapidamente con i temporali o con il funzionamento delle centrali idroelettriche. Godetevelo dalle sponde e dai sentieri, tenete i bambini sempre vicini e lasciate le acque vive alle attività organizzate con guide esperte.

Il Noce sotto la finestra

A Nos sweet home il fiume scorre sotto casa: per pescare, per una passeggiata sulla ciclabile o semplicemente per addormentarsi con il suo suono.