Chi arriva in Val di Sole d'estate se ne accorge subito: lungo il Noce passano gommoni colorati, caschi e pagaie. Il fiume che scorre sotto casa a Dimaro è da decenni una delle mete più conosciute in Italia per il rafting e la canoa, e le gole dei suoi affluenti si prestano al canyoning. Ecco cosa sapere per vivere la valle dall'acqua, con il giusto mix di adrenalina e prudenza.
Perché il Noce è un fiume speciale
Il Noce nasce tra i ghiacciai del gruppo Ortles-Cevedale, nel Parco Nazionale dello Stelvio, e scende lungo tutta la Val di Sole prima di entrare in Val di Non. È un torrente alpino, con acque fredde, limpide e vivaci, alimentate dalla neve e dai ghiacciai: proprio questo carattere lo rende ideale per gli sport fluviali. Il tratto solandro offre rapide di diversa intensità, alternate a passaggi più tranquilli dove si può alzare lo sguardo verso i boschi e le montagne.
La sua fama non è recente: nel 1993 la Val di Sole ha ospitato i Campionati del mondo di canoa-kayak nelle specialità discesa e slalom, e da allora il fiume è rimasto un punto di riferimento per atleti e appassionati. Diverse riviste e portali di settore lo citano tra i fiumi più belli al mondo per pagaiare.
Quando andare: la stagione del rafting
La stagione si concentra indicativamente da maggio a settembre. Tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate lo scioglimento delle nevi aumenta la portata del fiume e le rapide diventano più impegnative e spettacolari: è il periodo preferito da chi cerca emozioni forti. In piena estate l'acqua si fa generalmente più gestibile, e molti percorsi diventano adatti anche alle famiglie. Il livello del fiume però dipende dalla neve caduta in inverno e dal meteo dei giorni precedenti: sono le guide a decidere, giorno per giorno, quali tratti si possono scendere.
Percorsi per tutti i livelli
I centri di rafting della valle propongono in genere più tipologie di discesa:
- Percorsi family, con rapide facili, pensati per chi è alla prima esperienza e per i ragazzi;
- percorsi classici o adventure, con rapide più movimentate e un ritmo più sostenuto;
- percorsi estremi, riservati a chi ha già esperienza e vuole affrontare i tratti più tecnici del fiume.
Oltre al gommone, sul Noce si praticano anche kayak, canoa e altre discipline fluviali, con corsi per principianti e uscite accompagnate. Età minima, requisiti di nuoto e durata variano a seconda del percorso e dell'organizzatore: informatevi sempre prima di prenotare.
Il canyoning: scendere le gole a piedi
Il canyoning, o torrentismo, unisce tecniche di alpinismo e sport d'acqua: si scende a piedi dentro le gole scavate dai torrenti, con brevi calate su corda, scivoli naturali, salti in pozze d'acqua e tratti a nuoto. La Val di Sole, con i suoi torrenti che scendono dai gruppi del Brenta e dell'Ortles-Cevedale, offre diversi itinerari, dai più semplici ai più tecnici. È un'attività da fare esclusivamente con guide qualificate, che forniscono muta, casco e imbrago e conoscono il comportamento dell'acqua in ogni stagione.
Chi cerca qualcosa di più tranquillo può spingersi in Val di Non, dove il torrente Novella scorre in un suggestivo canyon e il lago di Santa Giustina si presta a uscite rilassanti in canoa.
Come organizzarsi da Dimaro
Dimaro è una delle località di riferimento per gli sport sul Noce: diversi percorsi di discesa terminano proprio nella zona, e i punti di ritrovo dei centri si trovano lungo la valle, in genere a pochi minuti d'auto. Dopo la discesa, il modo migliore per sciogliere i muscoli è una passeggiata sulla pista ciclabile che costeggia il fiume, magari fino al centro del paese.
Per conoscere i centri autorizzati, le proposte della stagione e gli eventuali appuntamenti sportivi sul fiume, il riferimento è il sito ufficiale dell'ApT Val di Sole, visitvaldisole.it, sempre aggiornato su attività e calendari.
Dalla rapida al divano
Dopo una giornata sul Noce, rientrate a Nos sweet home: lavatrice per mute e costumi, una doccia calda e il fiume che continua a scorrere sotto casa, questa volta da ammirare dal balcone o dalla terrazza.